Caprona Rocca della Verruca Montemagno

WP GPX Maps Error: File /home3/camminare/public_html//ilcamminare.it/wp-content/uploads/2011/12/R_Caprona-verruca-montemagno-1.gpx not found!

Frontale Longobardo in oro sbalzato dell’elmo di Agilulfo del sec. VII.

 

Qualche passo nella storia…, lo scenario è quello dell’Alto Medioevo, un sentiero, un’antico tratto viario secolare, militarmente strategico, infatti attraverso i monti collega, Caprona con Vicopisano e Buti, da queste strade la visuale sulla valle dell’Arno è assicurata, un sistema di collegamento tra fortezze, interno sicuro e naturalmente inespugnabile, rotte battute da convogli militari, vedette a cavallo e posti di blocco…

Caprona Rocca della Verruca Montemagno

Sembra di percepirlo il rumore dei carri pesantissimi, in legno e ferro, che lentamente trainati dai buoi, tra una pietra e l’altra procedano, nelle impervie salite sussultando con pericolose inclinazioni. Il continuo cigolio dei materiali sottoposti al peso della mole da trasportate,… rumore di zoccoli, stridore di metallo, mormorii, i vociai nella nebbia dei paesani, i primi pellegrini nelle umide foschie mattutine si incamminano, accompagnati dal bastone e dalla loro inconfondibile tunica ruvida.

Si l’atmosfera è proprio questa!, ecco qualche passo su un sentiero semplice ma ricco di storia, che dopo ogni tornante, ogni salita, i pensieri alimentano la fantasia e come una macchina del tempo, trasportano l’immaginario in un gioco di sensazioni.

Scenari, istantanee di una vita giornaliera che fu nei secoli, si materializzano cosi nei pensieri, e prendono forma animando il silenzio, del nostro calmo procedere.

Siamo a Caprona, una frazione del Comune di Vicopisano, in Provincia di Pisa, la torre un imponente vedetta sull’Arno, un antico testimone dei primi scontri tra Pisa e Firenze, eccola sopra di noi, la “torre degli Upezzinghi”.

Oggi quello che ammiriamo, con il solito sospiro di rassegnazione è una struttura caratterizzata dal degrado ed usuale abbandono classico, delle nostre bellezze storiche, copia ottocentesca del genio militare dell’XI secolo, di quello che fu un tempo parte del complesso di fortezze militari della repubblica Pisana e della sovrastante Roccaforte della Verruca, oramai destinata a soccombere sotto un peggior nemico… l’incuria.

“così vid’io già temer li fanti
ch’uscivan patteggiati di Caprona
vegendo sé tra nemici cotanti”,
(Inferno, XXI, 94-96).

Nella Divina Commedia, Dante Alighieri nel XXI canto dell’inferno, il Poeta descrive la battaglia del 1289 tra Guelfi fiorentini e Ghibellini pisani, alla quale prese parte durante l’attacco a Vicopisano, una delle più importanti roccaforti Ghibelline.

Quindi un importante vedetta, baluardo per il traffico fluviale Pisano delle merci provenienti dal Portus Pisanus, approdo strategico lungo il fiume principale Arno.

I navicelli: Queste imbarcazioni per secoli hanno trasportato merci lungo l’Arno.

 

Dopo la caduta dell’impero romano d’occidente, le viabilità e le campagne erano in completo stato di abbandono (ebbene si! l’incuria era già un problema al tempo…), le strade risultavo così dismesse e difficilmente praticabili, quindi quale migliore soluzione era quella di sfruttare la navigabilità dei fiumi e dei canali, Lucca era pertanto raggiungibile per via d’acqua.

Finiti i preamboli abbiamo gettato tutti i presupposti per un interessante passeggiata,…  storia e bellezze dei luoghi, caratterizzano questa camminata, che tra una battuta e l’altra si fa sentire anche sotto il profilo sportivo, in effetti la partenza è abbastanza aggressiva, in pochi chilometri si sale su rapidamente… quindi adesso analizziamo meglio il tracciato:

 

 

 

  TIPOLOGIA PERCORSO KM TEMPO MEDIO
   Walking 14,90 Km  4 ore
ATTREZZATURA CONSIGLIATA: Utilizzo di coppia Bastoncini da Walking
– Scarpe da Trekking – Zaino minimo 20lt contenente: Cambio per Pioggia, Kit Prima Medicazione, Felpa o maglia aggiuntiva, Torcia, Pettorale Catarifrangente, Barrette Energetiche
Borraccia Termica con Acqua minimo 1lt/2lt – Navigatore GPS e/o Mappa con Bussola
Ovviamente Cellulare Carico!
Velocità Media: 4Km/h Ascesa Tot: 597 mt Discesa Tot:  597 mt  Pendenza 10%

 

Si parte da Caprona, il mio consiglio è quello di lasciare la macchina in prossimità della Pieve di Santa Giulia a Caprona, ovviamente con lo scopo di visitare la Chiesa, qualche minuto in silenzio seduti all’interno, l’ambiente concilia l’animo, la mente, il corpo preparandoci al nostro tuffo con il passato.

Seduti in questo luogo di culto, e ammirando la struttura si avverte subito l’importanza che nel passato dedicavano alla meditazione e al raccoglimento, la semplicità e l’imponenza della sua architettura trasmette serenità, e ci fa riflettere sulla bellezza di vivere la sacralità, nel silenzio del raccoglimento interiore, è davvero stupenda, qui un recente ed accurato restauro ci ha donato questo gioiello di architettura romanica in pietra di verruca, arenaria, legno e laterizio.

La Pieve è dell’inizio del XI secolo fu poi trasformata nei secoli, rimane comunque dubbia la sua datazione, infatti ancora oggi per mezzo indagini di scavo sotto il patrocinio della sovraintendenza di Pisa, si cercano indizi sulla vera origine del complesso Religioso, in quanto si presume che in realtà abbia un origine ben più antica.

Nel gioco delle supposizioni si potrebbe anche presupporre, che all’indomani del passaggio delle reliquie della Santa Martire, avvenute alla fine VIII Secolo tra il 780, 790 DC, si sarebbero poste le basi per costruire la Chiesa, i resti giunsero per via Arno al “sinus arnensis” a Caprona, l’imbarcazione prima di riprendere il viaggio, sosto nel porto Fluviale nei pressi di Uliveto, l’evento suscito sicuramente interesse nei cittadini del luogo, tanto che probabilmente ispirati dalla sacralità del passaggio, avrebbero promosso l’iniziativa di santificare il luogo a devozione della Santa.

Via… è ora di partire attraversiamo il paese di Caprona e incominciamo la nostra salita che ci porterà alla Roccaforte della Verruca.

La Fortezza della Verruca risalente al 780 DC ebbe il massimo splendore nel XIII secolo anch’essa contesa tra battaglie tra Pisani e Fiorentini…

segue…

Thumbnail image Carlo Picchietti

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 9.1/10 (8 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +7 (from 9 votes)
VN:F [1.9.22_1171]
Ambiente
Condizione Richiesta
Tecnica
Fattore Divertimento
Descrizione del Percorso
Configurazione del Percorso
File GPX
Qualità dell'Articolo
Rating: 6.5/10 (1 vote cast)
Caprona Rocca della Verruca Montemagno, 9.1 out of 10 based on 8 ratings

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.