Una remota Traccia Longobarda

Una remota Traccia Longobarda, seguendo una Leggenda di Mare, Montagna e Pianura.

Cosa è rimasto oggi?, quale testimonianza possiamo decifrare, dal passato che ci riporti a riscoprire i luoghi ed il territorio, caratteristici di Santa Giulia?

…sono le antiche Pievi Storiche, oggi, i remoti messaggeri dal passato, ad indicarci la via... un avvincente vicenda medioevale, un allineamento cartografico non causale, la posizione di queste antiche sentinelle,  se unite tra loro, formano una retta, indicando di fatto una percorso ideale, coincidente con numerose vie storiche di comunicazione.

 

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L’antica Traccia Longobarda

Dal 2011 sono stato catturato da una passione, quella di scovare, disegnare ma sopratutto descrivere una proposta di itinerario ideale, lungo un Cammino dedicato a Santa Giulia.

Entusiasmo che gradualmente si è tramutato in un progetto, realizzare una mappatura sul territorio, focalizzata alla realizzazione di una proposta di viaggio, lungo una rivisitazione storica, della leggendaria transizione Longobarda, delle spoglie della Santa, che da quanto fu tramandato, avvenne alla fine del secolo IX (763 dC. c.a).

  Un percorso, quindi, che si è modellato lentamente nel territorio, via via nel tempo, sulla base delle informazioni catturate ed incastrate tra loro come pedine di un puzzle, durante le prime esperienze, vissute personalmente nei pellegrinaggi del 2011, 12, e 2013, in Cammino, da Livorno verso Brescia.

Oggi l’itinerario, sta vivendo una sua maturazione e una sua coscienza, non avendo in prima intenzione, alcuna presunzione, di fatto, nell’attribuirsi scoperte o ritrovamenti, del caso.

Semmai, cerca altresì di esaltare tutti quei siti storici, della nostre Regioni, attraverso un pretesto in più, per sensibilizzare la curiosità collettiva, ad indagare, visitare queste località, generalmente dimenticate, o fuori dai consueti circuiti turistici, ma che nei secoli, furono importanti fulcri di passaggio.

Il cammino di Santa Giulia segue un itinerario storico e naturalistico da Livorno a Brescia, organizzato in 18 tappe da 28km di media circa cad c.a.

Attraversa le Provincie di Pisa, Lucca, valica l’appennino dal Passo Radici, scende lungo la Bibulca percorrendo le Provincie di Modena, Reggio Emilia, Mantova e Brescia.

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I pellegrini Carlo e Adriano sul Cammino di S.G. tappa da Calci-Lucca

Tutti i tracciati sono stati pianificati cercando di rimanere, ove possibile, fuori dal contesto viario stradale, sfruttando cioè vie secondarie, sentieri escursionistici, segnati o non segnati, anche con varianti Trekking per amanti della montagna, ed antiche vie di collegamento.

Solo grazie alle altre esperienze vissute sul terreno, ai vari tracciati testati, l’itinerario ha così raggiunto un giusto bilanciamento, tra itinerario storico, naturalistico, e spirituale.

Il pellegrinaggio, comprende nel suo procedere, il passaggio da n.8 Chiese di Santa Giulia, tra le quali 6 sono di datazione storica attinente ideale a formare una rievocazione nei luoghi di Santa Giulia, l’utilizzo di antiche vie e località storiche di comunicazione e crocevia.

Il fatto sorprendete , è che sembrerebbe che siano le antiche Pievi ad indicarci la via da percorrere, infatti, e stento a credere che sia una casualità, ma, se unite tra loro, attraverso un segmento geometrico su una mappa, formano una retta.

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Da Lucca alle Pizzorne verso Brescia sul Cammino di S.G.

Sono di fatto più o meno allineate, come ad indicarci la strada verso il nord, verso Brescia.

Ovviamente sono solo colorite ipotesi, ma sicuramente il fatto che coincidano con antiche arterie di collegamento ci fa riflettere, che forse sia stato una percorso utilizzato, sia sotto il profilo militare che commerciale, con soste, possibilità di ricoveri e cambi di cavalli.

Questo è il fascino che cela il percorso, sono queste i concetti che mi danno la forza, nel continuare a cercare, per armonizzare sempre di più questo circuito.

Una remota Traccia Longobarda…. a presto.Una remota Traccia Longobarda, il camminare

Thumbnail image Carlo Picchietti

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