Consigli di Viaggio sul Sentiero Italia

Consigli di Viaggio sul Sentiero Italia

Una bella proposta, un meraviglioso cammino sviluppato su tre giorni, che ho svolto in solitaria nel periodo Settembre.

Un itinerario legato ad un test, su alcuni tracciati, che già da tempo sto valutando e fanno parte delle varianti inerenti Sentiero Italia, GEA 00, Appennino Tosco-emiliano, Consigli di Viaggio sul Sentiero Italiail tratto del valico Appenninico, del Cammino di Santa Giulia.

Così dopo aver architettato questa bella scusa, non rimaneva altro che partire.

Un’esperienza davvero unica!, un percorso fantastico che si allaccia in parte ai sentieri di crinale appenninici del Sentiero Italia o GEA 00, dove i panorami mozzafiato, della nostra bellissima Toscana, rimangono impressi in momenti davvero imparagonabili.

 

 

Cammino di Santa Giulia, Verso pieve Monti di Villa, Consigli di Viaggio sul Sentiero Italia

Sono emozioni, istantanee, che ogni qualvolta affronto dei trekking prolungati riassaporo, mentre durante qualche giorno di cammino, su e giù per i sentieri evado dalla routine quotidiana.

E’ come una brezza fresca, un brivido elettrico, che risveglia ed accentua, tutti i miei sensi intorpiditi…

In questi luoghi di forza, imponenti rocce si aprano davanti, tortuosi sentieri lentamente ti portano su, …su terrazze naturali, ove l’orizzonte si spande a vista d’occhio.

In questi momenti di profonda meditazione, inspiro profondamente avvertendone tutta l’energia vitale, è come un essenziale zefiro che rinsalda e fortifica il mio stato d’animo interiore.

Ogni passo è una scoperta, mi accompagnata nel silenzio la soddisfazione a braccetto con la solitudine, la fatica si fonde in una miscela alimentata dalle paure latenti, dai dubbi, elementi che insieme si miscelano in un salutare cocktail di insuperabile vitalità.

E così, come sempre, quando ritorno da queste evasioni… non vedo l’ora di ripartire…

A pesare che… tutto questo si trova a pochi chilometri, ma allora che serve andare in luoghi lontani, a migliaia di chilometri quando abbiamo scenari, Transumanza, Toscana, Appennino, Sentiero italia, Consigli di Viaggio sul Sentiero Italiaitinerari cosi avvincenti, tutti da conoscere, a pochi chilometri da casa.

Da quando cammino su e giù per i sentieri della Toscana, ne vengo sempre di più catturato emotivamente, i suoi luoghi naturalistici esercitano un’attrazione che aumenta proporzionalmente, ai chilometri che lascio impressi sul terreno.

Nei secoli queste antiche vie hanno svolto una funzione di collegamento per i popoli, era come un’antica autostrada per le transumanze, viaggiatori, briganti, contrabbandieri, pellegrini hanno circolato su queste dorsali Appenniniche.

Ricalcare oggi le storiche orme del passato, su questi antichi itinerari mi affascina e allo stesso tempo mi coinvolge.

Vi confido che ho già in programma altri tratti di Sentiero Italia da percorrere, continuando lungo la dorsale Appenninica verso sud, in una serie di cammini a start up, che voglio intraprendere per poi condividerne con i lettori di queste pagine.

Questo è L’itinerario completo:

N Giorno data Mese Località Tipo Spostamento orario Km Pernotto
1 Venerdì 20 Sett. Livorno > Bagni di Lucca Treno 07:10 > 08:55
Bagni > Rifugio Casentino Trekking 09:30 > 17:30 24.80 Rifugio
2 Sabato 21 Sett. Rifugio > Lago Santo M. Trekking 09:15 > 16:50 13.20 Amaca
3 Domenica 22 Sett. L. Santo M. > Passo Radici Trekking 09:40 > 16:05 16.70 Albergo
4 Lunedì 23 Sett. P. Radici > Castelnuovo G. Corriera 07:00 > 08:30
Castelnuovo > Pisa Treno 08:30 > 10.10
Pisa > Livorno Treno 10:30 > 10:50

Andiamo a vedere le singole tappe giornaliere


La tappa n.1

La partenza dell’itinerario è dalla stazione ferroviaria di Bagni di Lucca, la traccia prosegue per sentieri lungo il crinale salendo verso Pieve Monti di Villa, Montefegatesi, Orrido di Botri (Ponte a Gaio), fino al punto di pernotto presso il Rifugio Casentino, dai ragazzi dell’Associazione il Bivacco.

Il percorso è davvero tosto!, non tanto per le pendenze ma perché è lungo, l‘impressione è che non finisca mai.

Il tratto finale poi… quello che da Ponte Gaio porta al Rifugio Casentino, si svela in tutta la sua perpetua durezza, “e si! non ci voleva proprio questo colpo di grazia serale ai polpacci!” …infatti è uno strappo altimetrico che costantemente e gradualmente non ti molla, tormentandoti la muscolatura.

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In ogni caso tuttavia è davvero un’ottima Tappa preparatoria, infatti va affrontata proprio con questo spirito, un ideale training per le altre due tappe, sia sotto il profilo psicologico che quello fisico.

Per chi comunque non ha la voglia di farsi tutta la tappa completa, può in alternativa prendere la corriera, che giornalmente parte dalla Stazione di Bagni di Lucca e arriva fino al Paese di Montefegatesi, tagliando così un bel pezzo di percorso.

Ovviamente il mio consiglio appassionato, è quello di avventurarsi lungo i sentieri del crinale, che sono davvero molto belli.


La tappa n.2 

Passo Giovo, Rondianio, Consigli di Viaggio sul Sentiero Italia

GEA 00 Dal Passo Giovo verso il Monte Rondinaio

La Tappa n.2 del circuito è notevole, dal Rifugio Casentino dopo qualche km di Sentiero, lungo il n.16, arrivo al Rifugio al Mercatello per una prima sosta mattutina, un bel caffeino, dopodiché continuo a salire seguendo la traccia fino al Passo Giovo…

Da ora in poi è un emozione dopo l’altra, tra tutte le tre giornate di cammino, effettivamente questa è la tappa più avvincente, camminando me ne accorgo da subito!, infatti dopo il Passo Giovo, lungo il GEA 00, raggiungo il Monte Rondinaio 1964mt.

Scenari meravigliosi, mi accompagnano mentre percorro il Monte Porticciola 1900 mt, l’Altaretto 1922 mt, la Grotta Rosa 1952 mt fino a giungere il tratto di ferrata.

Monte Giovo, I Denti della Vecchia

La ferrata  Grotta Rosa 1952 in prossimità del Monte Giovo

La “ferratina” non è impegnativa, ma comunque davvero avvincente, dopodiché arrivo finalmente in vetta al Monte Giovo.

Una breve sosta, dove mi godo in tranquillità il panorama e appena in forze, finalmente riscendo lungo il sentiero 527 che lentamente mi porta verso il bivacco serale, il punto di sosta programmato presso il Lago Santo Modenese.

Adesso, mi attende una bella meritata birretta, mi rilasso, e riprendo energie, mi serviranno per allestire il campo, che in pochi gesti attrezzo per mezzo della mia amaca.

Stasera dormirò nel bosco.

 

 

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Bivacco in amaca

La mia amaca pronta per la notte


La tappa n.3

Ho ripreso il cammino lungo il Sentiero 529 torno in quota su il GEA 00, e così via!, un passo dopo l’altro, lungo il crinale, tra sali e scendi su e giù per cime e passi, proseguo in questa giornata soleggiata e silenziosa attraversando: Cima dell’Olmo (1859 mt) – Colle delle vacche (1710 mt) – Monte Romecchio (1700 mt) – Monte Albano (1693 mt) – Monte Spicchio (1657 mt) – Alpe San Pellegrino (1700 mt), fino alla meta della fine di questo itinerario al Passo delle Radici (1527 mt).

Stasera finalmente mi attende un bel pernotto, rilassante presso l’albergo Lunardi, dove concluderò questa avventura fantastica.

Già da subito ho nostalgia di questi luoghi, sdraiato su il mio comodo lettone, dopo una doccia rigenerante medito… che appena posso non esiterò a continuare lungo la Via dei Crinali, sul Sentiero Italia, via!… via… domani mattina mi aspetta una levataccia, il rientro a casa in corriera di buon ora e a seguire il viaggio in treno.

Buonanotte!

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Consigli di Viaggio sul Sentiero Italia …A presto

il camminare, Consigli di Viaggio sul Sentiero ItaliaThumbnail image Carlo Picchietti

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