Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni

Il pellegrinaggio sul cammino di Santa Giulia 2012

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioniSi è concluso da poco il cammino di Santa Giulia, e se tentassi di definirlo, in poche parole, mi troverei sinceramente in difficoltà.

Riassumendo telegraficamente l’intento, il Cammino, è un percorso rievocativo, ma prima di tutto è un progetto intrapreso insieme a Gabriele Chiesa, e si pone l’obbiettivo, di pianificare un itinerario a tappe lungo tre Regioni, La Toscana, l’Emilia Romagna e la Lombardia, che ripercorra possibilmente, il tracciato medioevale del passaggio delle reliquie della Santa Giulia.

E’ una testimonianza, che lentamente riaffiora dal territorio, attraverso le Chiese, gli Edifici, i luoghi e le strade che nel medioevo del periodo Longobardo, furono testimoni del trasporto dei resti, di Santa Giulia, Martire in Nonza (Corsica), di origini Cartaginesi, che per volontà del Re Desiderio, Duca della città di Brescia, transitarono partendo dal sepolcro nell’Isola di Gorgona; fino alla città Ducale, nella sede del Monastero Benedettino.

Il tragitto, all’epoca degli avvenimenti, si caratterizzo in diversi eventi miracolosi, che diedero origini, nei territori in cui passavano a Pievi, Chiese, luoghi consacrati, donando anche parte delle reliquie, lasciando così sul territorio segni, che dai remoti tempi oggi ci indicano, come degli immortali capisaldi, la direzione da percorrere.

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni

Proprio seguendo questi indizi, come orme lasciate sul terreno, passo dopo passo lentamente, questo cammino sta evolvendo, progredendo così verso una versione definitiva.

Il Cammino di santa Giulia

Tramite i suoi percorsi, che si modellano sul territorio, lungo sentieri e vie caratterizzate dalla natura e dalla tranquillità, nel filo continuo della rievocazione storica.

Oggi il pellegrinaggio di Santa Giulia è costituito da due versioni, il tragitto ciclistico a cura di

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni

Gabriele Chiesa e quello a piedi, più impegnativo sotto il profilo fisico seguito da me, Carlo Picchietti, ma in tutte e due le proposte c’è dietro la passione univoca e congiunta, nel voler costruire questo meraviglio tragitto, indicandone, per mezzo di un itinerario naturalistico, un filo d’unione dei luoghi storici testimoni degli eventi.

La prima versione, quella scaturita dall’esperienza dello scorso anno,nel settembre del 2011, si è dimostrata immatura, sia sotto il profilo storico, che sotto quello della pianificazione e il disegno dei percorsi, d’altra parte non poteva che essere così!, per quanto mi riguarda, è stata una prima esperienza, la prima prova testata direttamente sul terreno.

Ed è infatti è proprio grazie a questa esperienza, dagli errori avvertiti direttamente sul campo, che al rientro è nata la forza di volere contribuire nella ricerca storica dei luoghi, con un occhio attento alla scelta dei percorsi e dei sentieri, cosicché tutte queste prerogative sono state il sottofondo intriso di passione, che ha guidato il progetto stesso, nel deciderne gli itinerari, nella volontà di plasmarlo integralmente sul territorio.

La pianificazione della nuova versione “2012”, si è concretizzata in un ottimo connubio tra sentieri, natura, pianificazione dei tracciati e corrispondenzaCammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni storica dei luoghi, in un ventaglio di sensazioni, scenari ambientali, colori, sapori così diversificati, tra una tappa e l’altra, che qualunque singola definizione, risulterebbe così riduttiva,…

come si può descrivere con la giusta pienezza, l’essenza di questo Cammino?…

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioniQuesto cammino oggi ha raggiunto una peculiarità tutta propria, distinta della diversità degli scenari ambientali, morfologie diversificate che si plasmano gradualmente davanti ai nostri occhi e che ne concretizzano un percorso unico, sempre diverso e pieno di sensazioni, in sentieri naturalistici lontani dal traffico, immersi nella natura e con il filo conduttore caratterizzato dalla storia dei suoi luoghi.

Nei prossimi articoli descriverò gradualmente, tappa su tappa, le varie sensazioni, le scelte e i dubbi che hanno accompagnato questa bellissima avventura, nella volontà di migliorarlo ancora, ma con il sentore che il cammino abbia già raggiunto un meraviglioso grado di maturità.

Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni A presto…il camminareThumbnail image Carlo Picchietti

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2 Replies to “Cammino di Santa Giulia 2012 le prime impressioni”

    1. CarloCarlo Post author

      Grazie Luigina, ho inserito il link nel post… a presto

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