Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca

Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca, impressioni dal diario di viaggio di un Pellegrino…

Parte 1 La Partenza…

Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca«Finalmente ho lasciato il tessuto urbano, adesso davanti a me il circuito verde!, dopo il traffico l’asfalto, ooh! …la tranquillità! …il silenzio, e i campi trebbiati mi accompagneranno, sotto un sole splendente fino a Zambra… adesso posso dire che che sono realmente entrato nel Cammino…»

Ho appena passato la Provincia di Livorno, per entrare in quella di Pisa, sono le 7.40 di Sabato mattina del 1° settembre dell’anno 2012,  il cammino di Santa Giulia, a quanto pare, è appena iniziato…, si!! lentamente mi sono lasciato alle spalle la mia città!, il caotico tratto urbano è terminato!, con la sua confusione! … e la sua frenetica attività quotidiana.

Questo di oggi è un taglio netto, un viaggio introspettivo di quindici giorni, che mi allontanerà dalle fredde abitudini quotidiane… dietro di me Stagno!…

«Oramai è divenuta una consuetudine, che ripeto ogni volta che affronto un cammino di più giorni, riecheggio interiormente queste ovvia convinzione: …ogni particolare che abbia catturato, in un certo modo la mia attenzione, una volta superato, lo interiorizzo alle mie spalle! lo so! che è una banalità! …è logico direi, procedendo ci sono passato accanto e mi è appena rimasto dietro!,  in ogni modo …questa certezza!, una volta rafforzata dentro di me, mi trasmette, in un certo modo, un motivo di rassicurazione e di conseguente forza nel procedere.»

«Immaginare quel particolare che si allontana, focalizza il mio procedere in avanti, come un punto di riferimento, analogo ad un esploratore, che intravede un faro o una torre all’orizzonte, dopo giorni di mare assoluto…».

Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca

Ponticello di Via dei Pini, sul canale adiacente L’arnaccio

La località “lasciata alle spalle” è adiacente a Livorno, ho appena attraversato il ponte sullo Scolmatore del Fiume Arno, un canale artificiale, che dalla città di Pontedera defluisce, verso il mare, le acque impetuose durante le piene fluviali.

«Sono entrato nella Provincia Pisana».

Queste sono terre colmate, bonificate dall’uomo, strappate dalla loro naturale conformazione caratterizzata da paludi, e acquitrini, ad oggi ne conservano la memoria nel nome di “Stagno”.

Stagno è una località a nord di Livorno, un odierna zona Industriale, disegnata dalle ciminiere delle Raffinerie di petrolio dell’Eni, di quello che era conosciuto, ai tempi d’oro dell’industrializzazione, l’impianto della “Stanic”.

Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca…. camminando in questo tratto urbano, un po caotico e trafficato anche per un sabato mattina, mi guardo intorno e vedo un luogo privo di un qualsiasi interesse monumentale e ambientale, e rifletto: “possibile che il cammino debba passare proprio di qua?”…

be!.. invece, in questi luoghi, in queste località,  avvenne qualcosa! questo è il territorio testimone degli eventi!…

Per focalizzare questa convinzione, che lentamente si sta conformando, dobbiamo immedesimarsi al tempo in cui avvennero i fatti, all’epoca della transizione dei resti della Santa Martire, che ricordo, è la base del presente pellegrinaggio.

Nella Leggenda, si narra, che le reliquie di Santa Giulia approdarono nel Borgo portuale del villaggio di Livorno, provenienti dall’Isola di Gorgona, in concomitanza di questo avvenimento accaddero degli eventi miracolosi, delle guarigioni inspiegabili, tanto che, per fissarne nel tempo la memoria, i Longobardi donarono un frammento osseo (una falange), alle autorità Locali, con lo scopo di rafforzarne la devozione, verso la Santa Martire protettrice.

Oggi! è la nostra Santa Patrona, “cioè della mia città natale, quella di Livorno”,…allora qui entrano in gioco delle coincidenze davvero interessanti!

All’epoca degli avvenimenti, si parla del 760 – 765 dC. come era la zona di Livorno?…

Dove si sono svolti realmente questi fatti? qui dobbiamo fare qualche deduzione storica… al contrario di Livorno, Stagno era conosciuta già all’epoca, la zona era così importante tanto da fondarne un ospedale “dedicato a San Leonardo”, tra l’altro, la struttura era nota anche come ricovero per pellegrini.

Un ospedale ubicato a Stagno? secondo quanto a conoscenza, fu fondato nel 1154 dall’arcivescovo di Pisa, ma sicuramente era già in funzione da tempo, un ospedale non nasce da un giorno all’altro, e… se poi c’era questa necessità, di fondare un ricovero sanitario in zona, vuol dire che queste località avevano davvero un certo fermento demografico.

Seguendo la ricostruzione geografica del territorio, si può carpire il mutamento delle coste, le deduzioni storiche degli eventi, ci portano proprio in queste località!…

Cammino di Santa Giulia da Livorno a LuccaIl Porto Pisano fu scalo romano di primaria importanza, di tutto il Tirreno settentrionale, approdo militare e marittimo, che nel corso dei secoli, subì un graduale insabbiamento dei fondali, a causa della sua ubicazione, infatti era situato tra il delta del fiume Arno, e quello del Serchio.Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca

Cosicché gli approdi mutarono nel tempo spostandosi verso la città di Livorno, ancora oggi, non è chiaro dove siano le esatte ubicazioni, dei vari scali che furono disseminati lungo le lingue costiere, questo proprio per causa dei mutamenti che variano le conformazioni geografiche, attraverso il deposito delle sedimentazioni, trasportate a valle dai fiumi Arno, e Serchio.

Oggi, prova di questo accentuato mutamento altimetrico, si ha visitando la Pieve di Santa Giulia, di epoca Romanica del (secolo XI), a Caprona, dove dopo l’accurato restauro degli anni 70, (dopo il 1900), sono stati portati alla luce i livelli del pavimento originario, si può quindi notare visibilmente, che lo stesso si trova a più di un metro, sotto quello odierno.

Ancor più marcato, è il dislivello evidente nella Chiesetta di San Jacopo a Zambra del sec. VIII-IX, dove la quota del pavimento originario, visibileCammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca all’esterno nella corte retrostante l’edificio, è posta a meno 2 metri, rispetto al piano di campagna attuale.

Quindi se in epoca Romana, l’approdo principale, si poteva desumere fosse ubicato a San Pietro a Grado, nel Medioevo poteva essere collocato nelle vicinanze di Livorno, nella zona Nord denominata Calambrone, dove le interne lagune e padule ne permettevano la navigazione e lo scalo, in protezione rispetto al mare.

L’attuale zona di Stagno, è quindi da ritenersi il maggiore candidato, infatti questo documento qui sotto riportato, mette in risalto questa ipotesi:

Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca
(Comunque sia di cotali origini, quello che non animette dubbiezza si è, che le prime memorie di Livorno compariscono sulla fine del secolo IX. Avvegnachè a quell’epoca troviamo nominata nel piviere di Porto Pisano la chiesa di S. Giulia, cioè la prima parrocchia dei Livornesi. 
Che questa chiesa col vicino paese restasse nelle vicinante dell’antico emporio Pisano, lo dichiarò un 
Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca

Conformazione del territorio tra Livorno e Viareggio Oggi

documento dell’Arch. Arciv. di Pisa del giugno anno 891, nel quale rammentasi “Ecclesia S- Juliae, quae situ esse videtur in Porto Pisano”; e lo confermano molti altri istrumenti posteriori, confacenti a farci riconoscere Livorno sino dai suoi incunabuli.

Con più precisione lo stesso luogo fu indicato da altra pergamena dello stesso archivio arcivescovile, sotto l’anno 1017, quando la chiesa di S. Giulia era già stata innalzata all’onore di battesimale, avendo per tale effetto associato al suo titolare quello del santo Precursore. La qual pieve di S. Giuliae di S. Giovanni Battista non solo si qualifica situata in suprascripto Porto Pisano prope Livorna, cioè compresa nella giurisdizione di Porto Pisano, ma si aggiunge, che facevano parte del suo piviere varie ville sotto i nomignoli di Sala, Fundo Magno, Tribio, Waralda, ecc.)


Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca

Ricostruzione della conformazione del Territorio tra Livorno e Viareggio alla fine del VIII secolo

Da questo testo si evince che La Chiesa di Santa Giulia era collocata nel Porto Pisano, all’epoca ubicato nelle vicinanze di Livorno.
Molto probabile, quindi, che la collocazione fosse proprio nelle paduli di Stagno, dove vi erano i primi insediamenti e villaggi movimentati dagli scambi marittimi, sotto la giurisdizione Pisana, tanto che era necessario la fondazione di un ospedale e di una Chiesa a devozione della Santa.
L’arrivo quindi delle Reliquie della Santa martire, provenienti dall’Isola di Gorgona, intorno al 760 dC., si possono ubicare sicuramente in queste zone, caratterizzate da un crescente movimento che nei secoli ne caratterizzo l’importante scalo Labronico.
Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca.
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3 Replies to “Cammino di Santa Giulia da Livorno a Lucca”

  1. Luigina

    Finalmente sono riuscita a leggere con calma la prima parte del tuo diario di viaggio, veramente molto interessante e dettagliata.Ho imparato cose nuove sia su questa santa così vicina anche alla mia città e mi confermo sempre di più nell’idea che non è importante la meta, ma il viaggio stesso. A quando la prossima puntata? Un abbraccio

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    1. CarloCarlo Post author

      Grazie… in effetti è proprio cosi! è la bellezza della scoperta del territorio, che lentamente si svela camminando… a presto!! un abbraccio

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  2. marco

    Ho apprezzato molto il criterio con cui hai arricchito il racconto del Cammino: il tuo modo di descrivere utilizzando mappe storiche del territorio alternate a foto geografiche odierne ,gli approfondimenti esaurienti del contesto storico. Devo dire che sei riuscito a far calare,più che adeguatamente, il lettore nell’atmosfera della traslazione delle spoglie di santa Giulia .

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