La Via Vandelli

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La Via Vandelli da Resceto al Rifugio Conti
La Via Vandelli

Per un addetto ai lavori, ed ancor di più per un topografo, è quasi sintomatico rimanere esterrefatto da opere, di natura ingegneristica che, se non belle sotto un profilo estetico, sono però esaltanti sotto il profilo funzionale ed ancora di più, per quello ardito dell’opera stessa.

Dovrebbe essere così, anche davanti a questa strada, ma devo dire sinceramente, che l’ambientazione e l’opera in se stessa, sono cosi avvincenti, che chiunque, anche il più distratto, non può che rimanere esterrefatto percorrendo questa antica via.


Una bellissima girata, che vi consiglio vivamente di scaricare e percorre, è un antica strada Ducale, La Via Vandellifamosissimo itinerario Apuano, in questo percorso le sensazioni sono davvero forti, accompagnate dalle pendenze mozzafiato, e da un paesaggio montano davvero avvincente.

Per chi non lo ha ancora percepito sto descrivendo la famosa Via Vandelli, una strada carrozzabile, Ducale, realizzata per motivi commerciali dal Duca Francesco III d’Este, progettata e realizzata dal matematico di corte l’Abate ingegnere Domenico Vandelli, nel 1700, realizzata negli anni dal 1738 al 1751, con lo scopo di collegare i ducati di Massa con quello di Modena, attraverso un’avveniristica e tortuosa via, che sfidava le vette apuane.

La Partenza è dal Paese di Resceto, una volta parcheggiati il mezzo nel Paese prendiamo il Sentiero n. 35 – Resceto – (Via vandelli) – Casa del Fondo – Finestra Vandelli – Passo della Tambura – Arnetola.  Difficolta’ E.


 


La Via Vandelli

La Via Vandelli
Per un topografo, quando percorre questa strada, è come rivivere, tutti i passi di quest’opera ingegneristica, con l’occhio del tecnico, è come calarsi nel cotesto storico del manufatto stesso, cercando di percepirne  tutte le difficoltà che hanno trovato nel progettare e realizzare questa strada, dai primi rilievi, ovviamente con le strumentazioni dell’epoca!… alla posa delle prime pietre, e alle difficoltà poi, che avrebbero incontrato nel realizzarla e nel percorrerla.

Non sarà stato certo una passeggiata!!, portare un carrozza su per questi dislivelli, su  questi tratti inerpicati, tra le vette apuane, strade infestate da nebbie “fantasmi e leggende”, ma più che altro dai briganti.

Be…. come anticipato sono pensieri più da geometra – topografo, che da camminatore della Domenica.

Ritornando sui nostri passi, la strada è davvero ripida e tortuosa, si arrampica su per i monti come un serpente di pietra, è davvero esaltante, merita tutta la nostra ammirazione, e poi dopo, dopo tanto salire, finalmente ci possiamo rilassare al Rifugio Nello Conti.

La Via Vandelli

Dopo una bella rinfrescata e rifocillata si continua lungo il 35 fino al Passo del Tambura 1620 mtLa Via Vandelli

adesso siamo pronti per arrampicarsi lungo il crinale del Tambura, seguendo il  Sentiero n. 148 – Passo Tambura – Monte Tambura – Passo Focolaccia. Difficolta’. EE.
Il percorso è davvero e bello e ripido, passa lungo i crinali e tra una pietra e l’altra ci porta in vetta al Tambura.

La vista è davvero esaltante intorno a noi vediamo il Corchia, il Sundra, Il Pania, il Pisanino, siamo arrivati a 1890 è la vetta del Tambura.

La Via Vandelli

La Via Vandelli

Adesso scendiamo lungo l’altro versante fino alla Cava di Marmo, per arrivare alla vecchia via Lizza lungo il Sentiero n. 166 – -Passo della Focolaccia – Bivacco “Aronte”-  Cave Magnani – Lizza Magnani – Casa del Fondo – Resceto, Difficolta’ EE, questo tratto ha davvero un bel dislivello, dobbiamo scendere con calma, e tra un sasso e l’altro lentamente ci riporta al nostro parcheggio, oramai le gambe sono davvero a pezzi…

Buon Divertimento, mi raccomando scrivetemi le vostre impressioni, consiglio di utilizzare scarpe da trekking molto tecniche, di buona qualità, che abbiano una tomaia resistente, nel percorso ci sono molti sassi, che al lungo potrebbero disturbare la pianta del piede, se non ben supportata da una bella scarpa.

La Via Vandelli…SalutiThumbnail image Carlo Picchietti

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Ambiente
Condizione Richiesta
Tecnica
Fattore Divertimento
Descrizione del Percorso
Configurazione del Percorso
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3 Replies to “La Via Vandelli”

  1. Gabriele

    Percorso stupendo. Non per bici, però 😉

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    1. CarloCarlo Post author

      Grazie… de!! è già dura a piedi… so di gente che l’hanno provata a fare in Mtb… non so però il risultato!!

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  2. Cristina

    ciao, indicativamente quanto tempo per percorrere il giro ad anello descritto sopra?

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