Un seminario su Santa Giulia alla Scoperta del volto di santa Giulia, fra storia leggenda e mito.
Locandina del Seminario su Santa Giulia
E’ un percorso culturale, attraverso un primo ciclo di incontri strutturato all’approfondimento di santa Giulia e del cammino a piedi ispirato alla traslazione delle reliquie, avvenuta alla fine del secolo IX.
A Livorno, finalmente un appuntamento importante, un seminario a dibatto costruttivo per compiere dei passi in avanti, lungo il cammino della conoscenza della santa.
Un proposta agiografica storico-culturale attraverso un primo ciclo di incontri, che si terranno tutti giovedì di marzo 2015, il 5 / 12 /19 /26, con inizio alle ore 18, ed alle ore 19 il dibattito, presso la sala magistrale della sede dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento e di Santa Giulia, a Livorno, in Largo Duomo 1.
In questi incontri, per chi lo desidera, sarà possibile proseguire le conversazioni in una cena conviviale.
Coordinamento:
Mons. Mauro Peccioli
Canonico della Cattedrale, Cappellano Maggiore di S. Giulia
Carlo Picchietti
Attraverso esperienze sul territorio, ha tracciato i sentieri de Il Cammino di Santa Giulia.
Un percorso a piedi alla riscoperta degli antichi luoghi di S. Giulia fra Toscana, Emilia e Lombardia, un
itinerario spirituale e naturalistico, ispirato alla traslazione, che avvenne alla fine del secolo IX, intorno al 763 dC. c.a, sotto il Ducato di Re Desiderio, delle reliquie della santa, da Livorno, (precisamente in un luogo tra Stagno e Coltano) fino a Brescia.
Gianni Bergamaschi
Relatore;
socio AISSCA (Associazione italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia).
Ha esaminato le diverse redazioni della Passio (racconto del martirio), dalla stesura originale del VII sec. fino al Seicento; ha studiato la nascita del culto (a Lucca) e la sua irradiazione in Toscana e a Brescia.
Pubblicazioni reperibili sul sito: www.accademia.edu
Il Programma:
► 5 marzo La Passio sanctae Iuliae
- presentazione del programma
- Giulia e Giuliana: un esempio di contaminazione agio-iconografica
- gli studi agiografici e santa Giulia
- la Passio: il racconto del martirio
- il racconto originale (sec.VII) e le ‟false giunteˮ
- evoluzione del racconto nei secoli successivi
► 12 marzo La diffusione del culto
- nascita del culto e sua importanza a Lucca
- le aree di irradiazione: dalla Toscana a Brescia
- le fonti per lo studio della diffusione
- i più antichi luoghi di culto
Il ‟Cammino di S. Giuliaˮ con Carlo Picchietti
- un cammino spirituale
- i luoghi della Santa da Livorno a Brescia
- un itinerario naturalistico
- alla ricerca dei sentieri
- il cammino dei pellegrini Adriano e Claudio
► 19 marzo I testi agiografici fino al Cinquecento
- redazione ‘toscana’ e redazione ‘bresciana’
- l’edizione del 1685 negli Acta Sanctorum e i quesiti suscitati
- le redazioni ‘compendiate’ e le prime edizioni a stampa
- l’isola che non c’è e il ‟traghetto fantasmaˮ
- la prima Vita in Corsica e la prima citazione di Nonza
► 26 marzo Contaminazioni agiografiche e iconografiche; le riscritture del Seicento
- prime contaminazioni nei testi liturgici
- contaminazioni iconografiche
- la ‟santa barbutaˮ
- il racconto nel Seicento si arricchisce fra Brescia, Livorno e la Corsica
- il mito localistico livornese
- ‟santa Giulia non volse partireˮ: una competizione fra Livorno e la Corsica?

incipit della Passio sanctae Iuliae (“In illo tempore…”) da due Passionari lucchesi (Lucca, Bibl. Cap., C, sec. XI-XII, f. 165v; Roma, Arch. Later., A 79, sec. XII.1, f. 227r).
Vita di santa Giulia
“…netta e scevra da tutte le false
giunte, che una non ben illuminata pietà
degli scrittori de’ passati secoli credea
bene di fare alle Vite de’ santi…”
Così scrive, nel 1794, il sacerdote bresciano Giambattista Guadagnini, nell’introdurre la riedizione del testo agiografico più antico per la Santa.
Questo è pure l’obiettivo del seminario, un percorso di approfondimento che si propone di inquadrare i testi agiografici e il culto per la Santa in un preciso contesto storico, livornese ma non solo. Il seminario si articolerà in due cicli di quattro incontri, il primo nel mese di marzo, il
secondo, in vista della festa del 22, si svolgerà tra fine aprile e maggio e prevede contributi di altri relatori su specifiche tematiche storiche. (Gianni Bergamaschi).
Il secondo ciclo è previsto nei giovedì dal 23 aprile al 14 maggio
Programma del secondo ciclo di incontri:
- Livorno e il Tirreno
- Il monastero bresciano di S. Giulia: storia e cultura
- Pregi letterari e agiografici della Passio originale
- Il racconto della Passio e la realtà storica
In una data da concordare, sarà possibile percorrere un breve ma intenso tratto, del cammino di santa Giulia insieme a Carlo Picchietti.
Iniziativa è stata promossa da:
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Arciconfraternita di Santa Giulia Cenacolo di Santa Giulia | ![]() |
con la compartecipazione del Comune di Livorno |
Con il Patrocinio
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Diocesi di Livorno | ![]() |
Associazione Livornese di Storia Lettere Arti | ![]() |
Provincia di Livorno |
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I Pieghevoli:

















