Mi Presento

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%Carlo Picchietti %Mi PresentoMi Presento sono Carlo Picchietti,

Livornese dal 15/10/1969, sono un Libero Professionista Geometra in Livorno.
Dopo numerose esperienze sviluppate negli anni da sportivo, come Velista su derive, Wind Surf, Mountain Bike, Spinning ho deciso di appendere tutto ad un chiodo per “arricciolarmi” sul divano.
Intelligente no?!.. cosicché, una volta che il mio giro vita si era arrotondato come una palla da canestro…  e, di conseguenza dopo che, la mia immagine riflessa oramai era considerevolmente compromessa…

Finalmente mi sono deciso a darmi una mossa!! e così il mio corpo si è messo a camminare!.

Onestamente, il primo input è stato quello di riprendere a correre, un po di running sul mare “come si dice dalle mie parti”, od ancora meglio di spolverare la bicicletta, ma effettivamente sono discipline troppo esplosive, che minano seriamente la mia pigrizia, allorché ho deciso di muovermi lentamente….
Di fatto camminando si ha una percezione più allargata di quello che ci circonda, l’angolo visivo si espande su dettagli colori e sensazioni, il corpo, la mente si allineano con lo spirito e si fondano in un’unica onda.

Con queste prerogative, ho iniziato gradualmente a sviluppare ed affrontare dei tracciati, percorsi studiati su mappe e approfondi a piedi, prima in stile Walking, per poi continuare nell’evoluzione al trekking.Percorsi che voglio condividere con voi, in queste mie pagine, analizzandoli passo passo cosi da proporli.

Il camminare è disponibile anche su “gpsies”  0 GPSies - Tracce per Vagabondi
Inoltre su questo Blog troverete la documentazione in continuo aggiornamento, informazioni sulle tappe e schede del Cammino di Santa Giulia.
l’itinerario storico da Livorno a Brescia, lungo una rivisitazione e un adattamento, sul moderno contesto viario, di un’ipotetica traccia remota percorsa, per la translazione delle Reliquie della Santa Martire, patrona della Città di Livorno, pellegrinaggio che ho seguito e sviluppato nel Settembre del 2011 – 2012 – 2013 – 2014


Per volontà di Re Desiderio, nel 763 d.c. circa, i resti terreni di Santa Giulia dovevano essere custoditi all’interno del Monastero Longobardo in Brescia, così per ordine del Duca longobardo, fondatore del complesso conventuale di San Salvatore, le sacralità furono trasportate fino alla città Lombarda, secoli dopo rispetto agli avvenimenti del martirio che ne consacrano la devota donna.
Santa Giulia, Iconografie Sante Iconografia storica del martirio della Santa Giulia, cartello iconografico conservato all’interno della Chiesa di Santa Giulia in Livorno.
La Passione avvenne, nel 460 d.c circa, nell’isola di Corsica nella Cittadina di Nonza;
La giovane Giulia, di origini Cartaginesi era una fervente devota Cristiana, fu imbarcata come serva al seguito di Eusebio un pagano mercante marittimo.
Durante un approdo commerciale nell’isola di Corsica, nella limitrofa Nonza si svolgevano dei festeggiamenti di ricorrenza pagana, devozione Religiosarifiutò di prenderne parte.
Il distacco e il relativo diniego, dall’euforia dei giunse all’orecchio dell’amministratore locale del Romano Impero, Felice, feroce persecutore di Cristiani, il quale offeso e adirato, ne ordinò immediatamente l’arresto.
Prelevata dalla nave del mercante, Giulia, fu condannata all’esecuzione per mezzo di crocifissione.
Avvisati da un Angelo dell’atroce martirio, dei Monaci Romiti ordinati giunsero per mare a Nonza.
I religiosi prelevarono il corpo straziato della giovane donna Cartaginese, e ritornarono al proprio Convento per dare alla salma la Sacra Sepoltura.
Nel tempo i Romiti furono succeduti dai Benedettini, i quali furono i reggenti dell’Isola per secoli, dal 600 quando la loro autorità fu riconosciuta da Papa Gregorio Magno, fino al 1334 quando Papa Gregorio XI trasferì l’autorità sull’isola all’ordine Certosino.


IL Cammino di Santa Giulia

Lo scopo del pellegrinaggio, è quello di ripercorre i luoghi che caratterizzarono lo scenario del passaggio delle reliquie, una rievocazione che si basa sulla ricostruzione storica di un’ipotetica traccia.

Così con un attenta analisi, ricostruendo nel tempo l’evanescenti testimonianze riscontrate sul territorio, è stato possibile tracciare un percorso.

Percorrendo così nei vari pellegrinaggi i percorsi e collegando i vari tasselli storici, ho collegato il filo di Arianna che collegava le antiche chiese, i luoghi e gli edifici di culto, di origine alto medioevale, devoti alla Santa Martire.

Una vera e propria sfida, che sempre di più prende i connotati dell’indagine storica sul campo, ma prima di tutto è una passione costantemente alimentata
Cammino di Santa Giulia, Il Camminare, Carlo Picchietti Sulle Orme di Santa Giulia dalla voglia di informare, nata da una collaborazione tra ilcamminare e la Compagnia di Santa Giulia di Gabriele Chiesa.
Un lavoro coadiuvato, per rintracciare un valido percorso Storico-Ambientale, sulle orme dei sacri resti che partendo dall’isola di Gorgona giunsero a Brescia

Quando nel 2011, mi avvicinai a questo tracciato, ne fui da subito catturato, nonostante tutto scelsi di viverlo in prima persona, decidendo così di mettermi in gioco.
La grandissima esperienza vissuta, mi catturò emotivamente, nonostante tutti i miei primi sbagli organizzativi e l’inesperienza, questo viaggio a 5km/h, mi aveva permesso di vedere le cose con la giusta prospettiva, aprendomi gli occhi sulla filosofia del camminare lentamente.
Visitando direttamente i luoghi, le sensazioni e gli odori, si sono avvolti intorno a me in emozioni, caratterizzate dai continui scenari che si modellavano al variare delle morfologie del territorio.

Un lento ma costatante caleidoscopio di sensazioni, che mi hanno accompagnato lungo le “gioe e i dolori” di questa mia prima esperienza.
Così al rientro, mi si accese da subito una voglia di approfondimento, senza aspettare riesaminai tutto l’itinerario, e grazie alle esperienze vissute nel 2012, mi sono rimesso in cammino sulle orme di Santa Giulia verso Brescia, ma con un’itinerario completamente stravolto.

Il nuovo tracciato, migliorato sia nei tempi, che nella pianificazione dei chilometri di tappa, si è dimostrato da subito affascinante sotto il profilo naturalistico e stimolante sotto quello storico.

Il Cammino infatti racchiude nel suo itinerario, una volontà di ricerca toponomastica nel perseguire il passaggio su luoghi, chiese ed edifici intitolati a Santa Giulia, percorrendo antiche Vie Latine quale la Bibulca, la remota arteria viaria Romana, caratterizzata in epoca medioevale quale principale passo appenninico di Pellegrinaggio.
E’ un tracciato proteso sempre di più, verso una sua maturità, e ricercatezza storico evocativa, nel 2012 ha toccato:Livorno, Lucca, Passo Radici, Monte Santa Giulia (MO), Viano (RE), Castelnuovo di Sotto (RE), Vicobellignano, San Lorenzo dè Picenardi (CR), Leno (BS), Brescia, attraverso una distanza di circa 370 chilometri in 15 Tappe lungo 3 Regioni.

 

Ma la volontà di perseguire una Via definitiva non si ferma qui!; quest’anno andremo avanti con nuove varianti e nuovi studi che sono già al vaglio, per migliorarne sia l’aspetto storico che quello naturalistico.
Attualmente il cammino è diviso da due versioni una a piedi e un’altra in ciclistica e ne sono state percorse in due versioni, per quanto riguarda quella a piedi, la prima versione nel Settembre 2011 e quella più aggiornata nel Settembre 2012.

Concludendo il cammino oggi si fissa l’obbiettivo di consolidare sempre di più il percorso, mediante lo studio ed il riadattamento di un’itinerario che concili il più possibile la storia, la cultura dei luoghi, le caratteristiche di un cammino naturalistico, quindi il più lontano possibile dalle grandi viabilità, ed attraverso le accoglienze prefissate, si concretizzi in un presupposto di approfondimento culturale e spirituale.
Il contesto storico: I Longobardi

Carlo Picchietti    carlo@ilcamminare.itLeggi l’intervista de La Settimana di Livorno del 03/06/2012
Leggi l’articolo pubblicato su Il Giornale di Brescia
Leggi L’artico Pubblicato sul Resto del Carlino
Leggi L’articolo de La Settimana di Livorno Toscana oggi
Per approfondire La leggenda del Martirio

6 Replies to “Mi Presento”

  1. marco

    Lo stile riflessivo e pacato,ti confesso, si addice anche a me ! Ma dopo una settimana passata, a ragionare con le più svariate e anche pittoresche menti della Toscana,Liguria e provincia di La Spezia nonchè di Viterbo, devo ammettere che si dovrebbe sentire il bisogno di ritrovare un pò se stessi, di riappropriarsi della propria dimensione.Al contatto con la natura si ritrova la giusta armonia e si ritorna rigenerati .Tanto più che, ragionando con il mio collega Francesco ,spesso abbaiamo convenuto che , a sentire come si presenta e ragiona tanta gente, viene fatto uso di tanta coca..o comunque, ormai,la si respira nell’aria ! Benvenuta perciò la salutare aria dei boschi e lode al nostro Dio che tanto ci dona ogni nostro attimo di vita e ,pare nessuno se ne accorga o quantomeno termini la giornata,quale che sia, con un senso comunque di ringraziamento ! A presto!

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  2. luigi

    ho iniziato a fare trekking ad aprile di questo anno. Cominciando a fare tutti i sentieri dei monti Pisani , poi sono passato alle Apuane (al momento ho fatto la vetta di 9 monti) e vorrei continuare ancora. Però ho un problema , devo sempre fare le escursioni in solitaria. Non trovo mai nessuno che abbia voglia di andare. Un paio di volte mi sono aggregato (a pagamento) con associazioni che non nomino per brevità , però queste ne fanno una ogni tanto e poi spesso le annullano o le sostituiscono. Vorrei perciò contattare persone disponibili per escursioni sulle apuane anche 3 o 4 volte al mese.(meteo permettendo). Saluti Cordiali , Luigi

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  3. Valeria

    Ciao, mi chiamo Valeria e sono nata e cresciuta in montagna sull’Appenino Pistoiese, nei dintorni dell’Abetone. Dopo anni di duro lavoro nel campo ricettivo già da govane, mi sono affacciata sempre meno timidamente all’escursionismo finoa diventare una vera passione. Capisco appieno la passione che traspare dai tuoi racconti di questo blog. la montagna ed il camminare in montagna regala davvero senzazioni che ci assuefanno sempre più. Complimenti veramente per gli articoli non banali ma scritti con uno spunto personale e molto originale, oltrechè sincero.
    Comunque sono anche la proprietaria di un sito web riferito ai miei appartamenti privati che affitto ad escursionisti e sciatori che programmano escursioni nella mia zona, precisamente nel paesino di Pian di Novello, nel comune di di Cutigliano,( PT).
    Qui ci sono dei percorsi realmente belli. Salutandoti ti faccio i complimenti per il blog ben curato e con passione, molto utile e fruibile,
    ciao e grazie della possibilità di inserire questo commento. Beh..allora..Buon camminare sui monti a tutti!Ciao!

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